Sacche di plasma buttate Fp Cgil | Situazione più che prevedibile sistema fragile e sotto organico
A una settimana dal caso delle sacche di plasma scartate all'ospedale di Torrette, le polemiche tra Regione e Azienda Ospedaliera continuano a infuriare. La Fp Cgil di Ancona ha commentato la vicenda, definendola una conseguenza di un sistema considerato fragile e sotto organico. La vicenda ha sollevato nuovamente il tema delle condizioni del servizio e delle criticità nella gestione del personale e delle risorse.
ANCONA- A una settimana dal caso delle sacche di plasma buttate a Torrette, tra accuse incrociate tra Regione e Azienda Ospedaliera interviene la Fp Cgil di Ancona, che parla di una situazione «più che prevedibile». Il sindacato entra nel merito della vicenda, sostenendo che «quanto accaduto era più che prevedibile, perché conseguente a scelte politico-organizzative sbagliate e reiterate nel tempo». Nel dettaglio, la Fp Cgil sottolinea come «la filiera della lavorazione del sangue è un processo ad altissima complessità e rischio, che richiede precisione assoluta, rispetto rigoroso dei tempi tecnici e condizioni operative adeguate agli standard di qualità e sicurezza con limiti chiari, oggettivi e verificabili dei carichi di lavoro giornalieri».🔗 Leggi su Anconatoday.it
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