Pax Silica Helberg attacca i regolamenti Ue | Così l' Europa resta indietro
Un rappresentante ha accusato i regolamenti europei sull'intelligenza artificiale di mettere a rischio la competitività del continente. Secondo quanto riferito, l'Europa dovrebbe mantenere lo status quo anziché modificare le norme, poiché queste potrebbero rallentare lo sviluppo tecnologico. La questione riguarda la posizione dell'Unione Europea rispetto alla regolamentazione dell'AI e alle sue implicazioni sul mercato e sull'innovazione.
(Adnkronos) - L'Europa non deve modificare l'AI Act per aderire alla Pax Silica, ma così com'è rischia di compromettere la propria capacità di competere nella rivoluzione dell'intelligenza artificiale. È questo uno dei passaggi centrali del briefing con la stampa europea del sottosegretario di Stato americano per gli Affari economici, Jacob Helberg, che ha risposto alla domanda di Adnkronos sull'eventuale necessità di cambiare le regole europee per entrare nel nuovo club tecnologico promosso da Washington. Helberg è in viaggio tra Bruxelles, Parigi, Londra e L'Aia: i Paesi Bassi, dove ha sede il gigante Asml, sono l'unico Paese dell'Ue ad aver partecipato alla cerimonia della Pax Silica (ma non hanno ancora firmato l'adesione). 🔗 Leggi su Iltempo.it

La ricomposizione delle relazioni India-Trump passa dalla Pax SilicaNuova Delhi — Dall’Economic Times al Times of India, passando per Mint, Hindustan Times e Business Standard, fino al Financial Express, che parla...
La tecnologia Usa in mani fidate. Cosa c’è dentro il Pax Silica FundGli Stati Uniti stanno passando alla fase operativa di una delle iniziative geoeconomiche più ambiziose degli ultimi anni.
R&I, Europa indietro rispetto ai competitor globali. Italia è “moderate innovator” e resta sotto la media UENel 2024 l’UE ha investito 403 miliardi di euro in R&I, pari al 2,24% del PIL, un livello ancora distante dal target del 3% e inferiore a quello dei...