Mostro di Firenze | Comune assegna una casa popolare a Natalino Mele Era nella macchina quando venne uccisa sua madre
Il comune di Firenze ha deciso di concedere una casa popolare a Natalino Mele, ora 64enne. Nel 1968, quando aveva sei anni e mezzo, si trovava in macchina durante il duplice omicidio avvenuto a Signa, il primo attribuito al cosiddetto Mostro di Firenze. La decisione è stata comunicata in un contesto di assegnazioni di alloggi pubblici, senza ulteriori dettagli sulle motivazioni o sul procedimento.
FIRENZE – Il comune di Firenze ha deciso di assegnare una casa popolare, pubblica, a Natalino Mele, oggi 64enne, che tra il 21 e 22 agosto 1968 a Signa, quando aveva sei anni e mezzo, fu presente al primo duplice delitto attribuito al Mostro di Firenze. La pistola calibro 22 che poi ricorrerà negli altri duplici omicidi, uccise sua madre Barbara Locci e l’amico Antonio Lo Bianco. La coppia, dopo il cinema, si era appartata in auto in una strada di campagna e, secondo la ricostruzione, il bambino dormiva sul sedile posteriore. Dopo gli spari, Natalino Mele, solo scalzo e nella notte, raggiunse, in circostanze mai chiarite, una casa a circa un chilometro per chiedere l’aiuto.🔗 Leggi su Firenzepost.it

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