IRCCS San Raffaele Barbanti | la neurobiologia del tifo e dell’attesa dietro la dopamina collettiva dei Mondiali
L’Italia non si qualifica per i Mondiali di calcio, una notizia che si aggiunge a una serie di delusioni sportive recenti. La notizia ha suscitato reazioni di vario tipo tra tifosi e commentatori, e ha riacceso discussioni sulla passione nazionale per il calcio. La mancata partecipazione rappresenta un episodio che si inserisce in un quadro più ampio di riflessioni sulla cultura sportiva e sulle aspettative collettive del paese.
L’Italia non andrà ai Mondiali. Di nuovo. E già questo, da solo, basterebbe a dire qualcosa non tanto sul calcio italiano, su cui ormai si esercitano con zelo necroforo i geometri del disastro, ma su noi stessi. Perché ogni esclusione non è soltanto una débâcle sportiva, è una piccola amputazione sentimentale. “Ci tolgono il torneo, sì. Ma soprattutto ci tolgono quell’ultima, un po’ scema e un po’ sublime, occasione di piangere e abbracciarci ancora che chiamiamo sincronizzazione emotiva”, afferma il professor Piero Barbanti, Direttore dell’Unità per la Cura e la Ricerca su Cefalee e Dolore dell’IRCCS San Raffaele di Roma e ordinario di Neurologia all’Università San Raffaele. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

All’Irccs San Raffaele di Roma una panchina viola per l’epilessia(Adnkronos) – Un luogo di incontro che diventa simbolo di inclusione e consapevolezza.
Leggi anche: Una panchina viola per l'epilessia, all'IRCCS San Raffaele di Roma un gesto contro lo stigma e l'isolamento sociale
Emicrania pediatrica, svolta storica guidata dall’IRCCS San Raffaele di Roma: un anticorpo monoclonale dimezza gli attacchiL’IRCCS San Raffaele di Roma è protagonista di una svolta storica nella cura dell’emicrania pediatrica.