Il caso del Festival filo-russo a Bologna arriva fino al ministro Piantedosi | Diffonde propaganda pro-Putin
Nelle ultime ore, si è diffusa la notizia di un evento nel weekend di aprile in una località della provincia di Bologna, in cui si prevede un festival documentaristico con contenuti considerati filo-russi. La vicenda ha attirato l’attenzione delle autorità, portando il ministro dell’interno a commentare pubblicamente accusando il festival di diffondere propaganda pro-Putin. La questione ha suscitato discussioni su eventuali implicazioni politiche e di sicurezza legate all’evento.
Bologna, 1 aprile 2026 – Scatta l’allarme a Bologna perché nel weekend di sabato 11 e domenica 12 aprile sarebbe in programma, in una località della provincia, un festival documentaristico filo-russo. La preoccupazione è tale che ora è scattata anche un’interrogazione parlamentare da parte di Ivan Scalfarotto, responsabile esteri di Italia Viva. Prima di arrivare in Parlamento, gli inviti all'evento circolavano sul web da tempo, anche se la località del festival è stata finora tenuta segreta per evitare 'censure', infatti “la città e il luogo esatto verranno comunicati esclusivamente ai prenotati la mattina dell'11 aprile". "Secondo diverse... 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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L'omicidio di Lecco arriva in Parlamento: interrogazione al ministro PiantedosiIl deputato leghista Eugenio Zoffili chiede l'invio urgente di un contingente dell'esercito a presidio della stazione ferroviaria.
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