Danni da fauna selvatica | Coldiretti chiede al Parco Nazionale di snellire la burocrazia per gli indennizzi
Un'associazione di agricoltori ha richiesto al Parco Nazionale di semplificare le procedure per ottenere gli indennizzi a causa dei danni causati dalla fauna selvatica. Secondo quanto affermato, le attuali pratiche burocratiche rallentano e complicano l’accesso ai risarcimenti per le aziende agricole colpite, creando ostacoli che potrebbero essere evitati. La richiesta mira a rendere più efficiente il processo di riconoscimento delle richieste di risarcimento.
La burocrazia non deve ostacolare il diritto al risarcimento per le aziende agricole colpite dalle incursioni degli animali selvatici. È questa la posizione netta assunta da Coldiretti Frosinone, che ha inviato una formale richiesta di revisione all’Ente Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM). Attualmente, la norma prevede che le aziende zootecniche e apistiche professionali debbano essere preventivamente iscritte al Registro degli allevatori, apicoltori e agricoltori professionisti del Parco per poter rivendicare i danni. Senza questa iscrizione preliminare, il ristoro finanziario viene negato, indipendentemente dall'entità del danno subito. 🔗 Leggi su Frosinonetoday.it
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