Cuba la gioia dei sanitari per l' arrivo degli aiuti | È difficile dire ai genitori che non abbiamo farmaci

In Cuba, gli operatori sanitari esprimono soddisfazione per l’arrivo di aiuti destinati al settore, anche se segnalano difficoltà nel comunicare ai genitori l’assenza di farmaci. Una farmacista dell’istituto pediatrico ‘Ramón González Coro’ di L’Avana ha riferito che la mancanza di medicinali crea problemi nella gestione delle cure. Le consegne di aiuti sono state accolte come un supporto importante, ma non risolvono tutte le criticità del sistema sanitario.

Meilin, farmacista dell’istituto pediatrico ‘Ramón González Coro’ di L’Avana, che si occupa della distribuzione dei medicinali prescritti ai pazienti ricoverati, racconta la sua felicità nel ricevere gli aiuti umanitari che l ’ European Convoy to Cuba ha consegnato a diversi ospedali dell’isola, tra cui il suo. “Perché sono così felice? Molto spesso dobbiamo spiegare ai genitori che non abbiamo farmaci ed è difficile”, ha dichiarato ai microfoni di LaPresse. L’arrivo degli aiuti permetterà almeno per un certo lasso di tempo di avere a disposizione farmaci altrimenti introvabili. Con l’acuirsi della crisi a causa del blocco energetico imposto dagli Stati Uniti, infatti, reperire medicinali e altri beni di prima necessità a Cuba è diventato sempre più difficile. 🔗 Leggi su Lapresse.it

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© Lapresse.it - Cuba, la gioia dei sanitari per l'arrivo degli aiuti: "È difficile dire ai genitori che non abbiamo farmaci"

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