Basta con le ciance su ascolto e comprensione | i social vanno vietati fino ai 16 anni
Negli ultimi tempi si è intensificato il dibattito sulla presenza dei minori sui social network. Alcuni propongono di vietare l'accesso ai ragazzi sotto i 16 anni, citando episodi di giovani coinvolti in comportamenti violenti. La questione si concentra sulla necessità di regole più severe e di un maggiore controllo sia da parte delle famiglie sia delle piattaforme digitali. Le discussioni si susseguono senza trovare ancora un accordo unanime.
I casi degli aspiranti killer spazzano via la retorica stucchevole sul disagio dei giovani. Ai quali servono regole e divieti, oltre al maggior controllo da parte di genitori e Big Tech. Come prevedibile e previsto, tornano tutti a battere sugli stessi tasti. Si torna a parlare della necessità di ascoltare il disagio giovanile, dell’importanza di non caricare gli adolescenti di eccessive pressioni, si insiste sull’importanza dell’educazione sessuo-affettiva nelle scuole. E, ovviamente, i media vanno a nozze con l’immaginario neonazista, gettando in un unico calderone i gruppi online dei ragazzini incel (i cosiddetti celibi involontari animati da feroce astio nei riguardi delle donne), l’alt-right americana, Anders Breivik e i movimenti identitari europei. 🔗 Leggi su Laverita.info

Le 4 regole per proteggere i minori dall’iperconnessione: niente cellulare prima dei 14 anni, social media vietati fino ai 16, scuola phone free e ritorno al gioco realeIl medico e psicoterapeuta Alberto Pellai, docente e ricercatore specializzato in età evolutiva, ha analizzato il deterioramento della salute mentale...
Spagna, social vietati ai minori di 16 anniIl premier spagnolo Pedro Sanchez ha annunciato che il governo vieterà l'accesso ai social network ai minori di 16 anni.
Social vietati ai minori di 16 anni, la Gran Bretagna accelera e scatena il putiferio sul webUn ultimo clic e un ultimo scroll, poi nel Regno Unito calerà il sipario sul controverso rapporto tra minori e social network.