Sessant’anni dopo la tragedia dell’Arno 4 novembre 1966 | Firenze rinasce dal fango
Il 4 novembre 1966, un'ondata di pioggia intensa causò l'esondazione dell'Arno, che superò gli argini e inondò Firenze e le aree circostanti. Sono passati sessant'anni da quel evento, che portò a ingenti danni e alla perdita di molte proprietà. L’alluvione rappresentò un momento cruciale nella storia della città, portando a interventi di emergenza e a un successivo processo di ricostruzione.
Il 4 novembre del 1966, dopo giorni di piogge incessanti, l’Arno ruppe gli argini e inondò Firenze e le sue province. L’alluvione causò danni a edifici, negozi e monumenti. Più di 20mila famiglie vennero colpite, circa quattromila rimasero senza casa e ci furono trentacinque morti, con circa duemila case danneggiate. Anche le strade furono sommerse di fango e numerosi i monumenti distrutti. Anche Signa (in provincia di Firenze) subì gravi danni, insieme a Lastra a Signa e Campi Bisenzio. Fu proprio in questo momento che si vide la voglia dei cittadini di aiutare. Infatti tanti giovani vennero chiamati "Angeli del fango" perché contribuirono a pulire strade e case.🔗 Leggi su Lanazione.it

Latisana, 4 novembre 1966. La grande alluvione
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"Gli angeli del fango nel 1966 aiutarono Firenze"Quando si verifica un’alluvione sono importanti anche le testimonianze di coloro che l’hanno vissuta in prima persona.
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