Pensione all' estero La storia di Angelo che ha lasciato Venezia per le Canarie | Dopo due mesi qui mi sembrava di non aver mai lavorato in vita mia
Un italiano ha deciso di trasferirsi alle Canarie dopo aver lasciato Venezia, affermando che dopo due mesi in loco si sentiva come se non avesse mai lavorato prima. La sua storia si inserisce in un quadro più ampio di pensionati che scelgono di vivere all’estero, con tre persone provenienti da paesi diversi, due europei e una africana. Le motivazioni e le modalità di queste scelte variano, ma tutte riguardano il passaggio a una vita in paesi stranieri.
«La mattina cammino dieci chilometri fino all’Oceano, poi spesa, lettura, qualche amico. Il pomeriggio piscina, la sera un aperitivo. Non è molto diverso da quello che facevo prima, solo che non lavoro». Così ci descrive una giornata tipo Angelo Carbone, 65 anni, che dopo 44 anni come parrucchiere a Venezia ha deciso di lasciare la sua cittĂ e il suo salone (ora in mano alla sorella) per trasferirsi a Las Palmas, a Gran Canaria e ammette che pensare di avere lo stesso tenore di vita in Italia con la sua pensione sarebbe utopistico. La sua pensione è tassata in Spagna secondo le convenzioni contro la doppia imposizione, con un carico fiscale complessivamente piĂą leggero rispetto all’Italia, a cui si sommano benefici locali legati allo status di residente. 🔗 Leggi su Vanityfair.it
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