Ho tradito il mio parrucchiere di fiducia e me ne sono pentita
Una donna ha ammesso di aver tradito il suo parrucchiere di fiducia, esprimendo in seguito un senso di pentimento. Pur trovando riposo in altre attività, per lei recarsi dal parrucchiere rappresenta un momento sgradito, paragonabile a una pulizia dentale. La confessione si inserisce in un racconto più ampio di scelte personali e sentimenti legati a questa relazione professionale.
Ci sono persone che trovano rilassante andare dal parrucchiere, ma per me è come fare la pulizia dei denti. Non mi piace che mi si tocchino i capelli e sono terrorizzata dall’idea che me li tirino (scalpo sensibile) durante il brushing, ma soprattutto non mi fido di nessuno con in mano un paio di forbici. O meglio, do una possibilità a chi mi ispira fiducia, ma se l’hairstylist sbaglia taglio o colore, eccomi che divento la regina del ghosting. Proprio non capisco come parrucchiere vicino a me possa essere un criterio di scelta per decidere a chi affidare la propria immagine. Chiariamo una cosa: faccio il colore in un salone e il taglio in un altro, cosa che già di per sé è faticosa (e dispendiosa) e implica un impiego di ore non indifferente. 🔗 Leggi su Amica.it

Notizie e thread social correlati
Rogoredo, l'uccisione di Mansouri. Parla il poliziotto Cinturrino: "Ho tradito la loro fiducia"L'assistente capo della Polizia Carmelo Cinturrino, fermato per l'omicidio a Rogoredo di Abderrahim Mansouri, ha svolto stamattina l'interrogatorio...
Omicidio Rogoredo, il poliziotto Cinturrino: «Ho tradito la fiducia di chi indossa la divisa»Entrando nel carcere di San Vittore, Carmelo Cinturrino ha deciso di rompere il silenzio.