AI sfondi digitali e robot umanoidi il futuro supera l’immaginazione
Nel 1899, un artista francese ha rappresentato in una vignetta il suo pensiero sul futuro tecnologico, immaginando scenari che includono robot umanoidi e sfondi digitali. Ora, più di un secolo dopo, si è deciso di confrontare quelle rappresentazioni con le innovazioni attuali per verificare quanto siano diventate realtà . La curiosità nasce dal confronto tra l’immaginazione di allora e lo stato attuale della tecnologia.
Nel 1899 Jean Marc Cote, un’artista francese, ha immaginato lo sviluppo tecnologico nell’anno 2000, la sua vignetta (nella foto) ci ha incuriosito e abbiamo provato a verificare se al giorno d’oggi le sue idee siano effettivamente state realizzate. Ci siamo accorti che diversi degli elementi rappresentati erano già stati inventati vent’anni dopo, come l’introduzione del suono e i proiettori domestici. Cote immaginava il ’cinema casalingo’ come un passatempo riservato solo ai benestanti e ai ricchi, quando in realtà divenne sempre più accessibile col passare del tempo. Ormai nel 2026 siamo arrivati ad un livello di sviluppo tecnologico... 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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