Pistoia | 9 euro l’ora per gli appalti stop al lavoro povero
A Pistoia si discute di una proposta che mira a fissare a nove euro lordi all’ora il pagamento minimo per i lavoratori coinvolti negli appalti comunali. La proposta, avanzata da un consigliere comunale, cerca di regolamentare le retribuzioni e contrastare il lavoro povero nel settore. La questione riguarda le modalità di retribuzione e le condizioni di lavoro nelle commesse pubbliche.
La proposta di Giovanni Capecchi per Pistoia punta a stabilire una soglia retributiva oraria di 9 euro lordi per tutti i lavoratori impiegati negli appalti comunali. Questa misura, da attuare nella prima riunione di giunta in caso di vittoria alle primarie del centrosinistra, mira a eliminare il lavoro povero e garantire dignità economica ai dipendenti dei servizi pubblici locali. L’iniziativa nasce dalle visite effettuate nella zona industriale Sant’Agostino, dove il candidato ha incontrato diverse realtà produttive del territorio. L’obiettivo non è ideologico ma pratico: contrastare la pratica del massimo ribasso che spesso finisce per scaricarsi sul costo del lavoro umano. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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