Pisa morì precipitando da finestra | non fu suicidio ospedale condannato a risarcire la famiglia
Nel 2015, una psichiatra brasiliana è deceduta cadendo dalla finestra del terzo piano di un ospedale a Pisa. La donna non si suicidò volontariamente, secondo quanto stabilito dalla sentenza. L'azienda ospedaliera universitaria di Pisa è stata condannata a pagare un risarcimento di circa 675 mila euro ai familiari della donna.
FIRENZE – La psichiatra brasiliana che nel 2015 cadde dalla finestra del terzo piano dell’ospedale di Pisa non si tolse la vita volontariamente e ora l’azienda ospedaliera universitaria pisana dovrà risarcire i familiari con circa 675 mila euro. Lo ha stabilito la corte d’Appello di Firenze. La donna, 33 anni, si lanciò da una finestra dell’ospedale dove era ricoverata a causa di un grave incidente stradale con la motocicletta. Ma la sua morte fu effetto di assistenza e cure da lei non adeguatamente ricevute rispetto ai danni neurologici subiti nel sinistro, che era avvenuto durante una vacanza in Toscana. Era stata ricoverata il 19 ottobre 2015, si uccise buttandosi dal terzo piano la notte del 6 novembre. 🔗 Leggi su Firenzepost.it

Pisa, morì cadendo dalla finestra dell’ospedale: «Non fu suicidio». Maxi risarcimento di 675 mila euro alla famigliaNon fu un suicidio, quello della psichiatra di 33 anni che cadde dalla finestra del terzo piano dell’ospedale di Pisa durante un ricovero nel 2015.
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