Pisa morì cadendo dalla finestra dell’ospedale | Non fu suicidio Maxi risarcimento di 675 mila euro alla famiglia

A Pisa, una psichiatra di 33 anni è morta nel 2015 dopo essere caduta dalla finestra del terzo piano dell’ospedale dove era ricoverata. La famiglia ha ottenuto un risarcimento di 675 mila euro, mentre le autorità hanno stabilito che l’incidente non fu un suicidio. La vicenda ha portato a una revisione delle procedure di sicurezza all’interno della struttura ospedaliera.

Non fu un suicidio, quello della psichiatra di 33 anni che cadde dalla finestra del terzo piano dell’ospedale di Pisa durante un ricovero nel 2015. E ora l’azienda ospedaliera universitaria pisana dovrà risarcire i familiari con circa 675 mila euro, per diverse «omissioni» ritenute «gravi» e «cruciali» dai giudici della Corte d’Appello di Firenze. La psichiatra brasiliana, allora 33enne, si trovava in Toscana in vacanza nel 2015 quando, dopo un incidente in moto durante un raduno Harley Davidson e il successivo ricovero, morì precipitando da una finestra dell’ospedale della città toscana. La sentenza dei giudici. I giudici hanno escluso l’ipotesi del suicidio volontario, attribuendo invece la responsabilità della tragedia al personale sanitario della struttura. 🔗 Leggi su Open.online

Psichiatra 33enne precipitata dalla finestra dell'ospedale: "Non fu suicidio"Non fu suicidio, quello della psichiatra brasiliana 33enne che cadde dalla finestra del terzo piano dell'ospedale di Pisa durante un ricovero.

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