Minacce a Gratteri | Ti sparo in faccia Boss al carcere duro
Un boss detenuto ha rivolto minacce dirette a un noto magistrato, affermando: «Ti sparo in faccia». Successivamente, ha aggiunto: «Sì», senza ulteriori dettagli. Le dichiarazioni sono state rese nel corso di un interrogatorio in carcere, dove il soggetto si trova in regime di carcere duro. Le autorità stanno indagando sulle minacce, che sono state considerate gravi e non prive di conseguenze.
Parole minacciose di quelle che non lasciano spazio a dubbi. Prima dice: «Gli sparerei in faccia». Poi, quasi come se volesse correggersi, diventa più diretto: «Sì, ti voglio sparare in faccia». Parole cariche di rabbia e di risentimento, che vengono pronunciate nel chiuso di una cella contro il procuratore di Napoli Nicola Gratteri. A schiumare rabbia è il pregiudicato Vitale Troncone, presunto boss della camorra di Fuorigrotta, che se la prende direttamente contro il capo dei pm di Napoli. È in cella, lo scorso maggio, quando il pregiudicato napoletano osserva in tv il magistrato calabrese, che guida la Procura più grande d’Italia. Probabilmente ripensa al lavoro investigativo che lo ha visto destinatario della misura cautelare in carcere e se la prende con lui: «Gli sparerei in faccia. 🔗 Leggi su Ilmattino.it

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