Intesa Sanpaolo arriva il multone del Garante della privacy | 31,8 milioni di euro per carenze di sicurezza nei dati dei clienti
Il Garante della privacy ha multato Intesa Sanpaolo con una sanzione di 31,8 milioni di euro a causa di carenze nella sicurezza dei dati dei clienti. La multa è stata inflitta per l’inadeguatezza delle misure tecniche e organizzative adottate dalla banca, che hanno compromesso la protezione delle informazioni personali. La decisione segue verifiche e approfondimenti condotti dall’autorità competente.
«Il Garante privacy ha irrogato una sanzione di 31,8 milioni di euro a Intesa Sanpaolo per gravi carenze nella sicurezza dei dati personali, dovute all’inadeguatezza delle misure tecniche e organizzative adottate». Lo rende noto il Garante stesso in una nota. Tutto partì dal dipendente guardone: oltre 3mila clienti spiati. «L’istruttoria dell’Autorità – spiega l’Authority – avviata a seguito del data breach notificato dalla banca nel luglio 2024, ha accertato che un dipendente ha avuto accesso, senza giustificato motivo, alle informazioni bancarie di 3.573 clienti, effettuando oltre 6.600 consultazioni tra il 21 febbraio 2022 e il 24 aprile 2024.🔗 Leggi su Open.online
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