Il contributo della Cardiochirurgia teatina al primo prelievo di organi da donatore a cuore fermo eseguito in Abruzzo
In Abruzzo, si è svolto il primo prelievo di organi da donatore a cuore fermo, un intervento senza precedenti nella regione. La procedura ha visto la partecipazione della Cardiochirurgia dell’ospedale Santissima Annunziata di Chieti, diretta dal professor Umberto Benedetto, che ha contribuito in modo significativo all'esecuzione dell’intervento.
L'intervento all'ospedale San Salvatore dell'Aquila: il fegato è andato al Policlinico Gemelli di Roma, mentre i reni sono stati trapiantati nello stesso presidio aquilano L'intervento, realizzato pochi giorni fa all'ospedale San Salvatore dell'Aquila, segna un passaggio importante per la rete trapiantologica della Regione, coordinata dal Centro regionale trapianti Abruzzo–Molise. Il prelievo da donatore a cuore fermo rappresenta infatti una procedura particolarmente delicata, che richiede un’organizzazione altamente coordinata e il coinvolgimento di numerose professionalità sanitarie. L’intervento è stato realizzato grazie al lavoro della rete trapiantologica, che ha visto operare in stretta collaborazione équipe e strutture diverse. 🔗 Leggi su Chietitoday.it

Donazione di organi, prelievo combinato a cuore fermo per la prima volta all’ospedale Maggiore di BolognaBologna, 20 febbraio 2026 - Per la prima volta all'ospedale Maggiore di Bologna è stato eseguito un prelievo combinato di cuore, fegato e reni, da...
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