Decreto 2026 | il paradosso che blocca la Transizione 5.0

Il Decreto Fiscale del 27 marzo 2026 ha inserito una modifica retroattiva alla misura Transizione 5.0, causando un blocco nell’attuazione del programma. La modifica riguarda specifiche disposizioni che interessano le imprese coinvolte nel processo di transizione digitale e sostenibile. La decisione ha portato a un rallentamento delle pratiche già avviate e ha sollevato interrogativi sulle tempistiche di applicazione e sui possibili effetti pratici.

Il Decreto Fiscale del 27 marzo 2026 ha introdotto una modifica retroattiva alla misura Transizione 5.0, creando un paradosso economico che colpisce direttamente le aziende italiane già impegnate nella transizione energetica. L’Associazione degli Esperti in Gestione dell’Energia (AssoEGE) segnala come il provvedimento penalizzi economicamente proprio quei soggetti che avevano pianificato investimenti basandosi sulla certezza normativa precedente. In un momento storico in cui i costi energetici si mantengono tra i più elevati d’Europa, la rimozione degli incentivi per l’efficienza e le fonti rischia di bloccare interi progetti strategici per la competitività nazionale. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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