Cambia dopo 35 anni lo Statuto del Comune di Napoli | le novità introdotte
Il Consiglio comunale di Napoli ha approvato una revisione dello Statuto dell’Ente, che risale al 1991. La riforma, passata a maggioranza, prevede una riscrittura completa della carta statutaria per aggiornare l’organizzazione amministrativa. Tra le novità, ci sono l’introduzione di strumenti digitali e misure volte a migliorare il rapporto con i cittadini. La modifica rappresenta un intervento dopo 35 anni di immobilità normativa.
Il Consiglio comunale ha approvato la riforma dello Statuto del Comune di Napoli. La delibera è stata votata per titoli e poi nel suo complesso, con approvazione a maggioranza e l’astensione del gruppo Insieme per Napoli – Lega Napoli. Tutti i dettagli Il Consiglio comunale di Napoli approva la riforma dello Statuto. Via libera a maggioranza a una riscrittura complessiva della carta dell’Ente, ferma al 1991, con l’obiettivo di aggiornare l’organizzazione amministrativa e adattarla a un modello più efficiente, digitale e orientato ai cittadini. Il nuovo testo è composto da 102 articoli suddivisi in 9 Titoli e interviene su principi generali, partecipazione e assetto amministrativo, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare trasparenza, semplificazione e capacità di programmazione in un contesto urbano complesso. 🔗 Leggi su Napolitoday.it

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