Bari marito si suicida dopo anni di umiliazioni | condannata la moglie lo ha annientato
A Bari, una donna è stata condannata per aver causato il suicidio del marito, avvenuto dopo anni di vessazioni e umiliazioni. La vicenda riguarda il decesso di un uomo, che si è tolto la vita, e la condanna della moglie, definita responsabile di averlo “annientato” attraverso comportamenti oppressivi. La sentenza si basa su un procedimento giudiziario che ha accertato le responsabilità della donna.
La morte di Paolo Silletti e la sentenza contro Noura Morsy. Una vicenda familiare degenerata fino all’epilogo più tragico. Il 10 aprile 2024, a Santeramo in Colle, nel Barese, Paolo Silletti, 34 anni, si è tolto la vita lanciandosi dal balcone della casa dei genitori. A dicembre, il giudice per l’udienza preliminare di Bari, Francesco Vittorio Rinaldi, ha condannato in abbreviato la moglie, Noura Morsy, a sette anni di reclusione per maltrattamenti aggravati. Una pena superiore rispetto ai quattro anni richiesti dalla Procura, che aveva contestato anche l’aggravante della morte della vittima, poi esclusa dal giudice. Le motivazioni: “annichilimento” e controllo totale.🔗 Leggi su Notizieaudaci.it

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