Attentato a Ranucci Giletti svela chi c’è dietro e come è stato organizzato
Nella notte del 16 ottobre scorso, un'esplosione ha coinvolto le auto del giornalista e conduttore televisivo, che si trovavano davanti alla sua abitazione a Pomezia. L'attentato ha causato danni alle vetture e coinvolto anche la figlia del professionista. Secondo quanto riferito, l'azione sarebbe stata pianificata e portata a termine dalla camorra. Giletti ha rivelato chi si cela dietro l'episodio e come è stato organizzato.
L’ attentato al giornalista e conduttore di Report, Sigfrido Ranucci,  la cui auto è esplosa insieme a quella della figlia nella notte del 16 ottobre scorso davanti alla sua abitazione a Campo Ascolano, Pomezia, porta la firma della camorra. A rivelarlo è Massimo Giletti durante la trasmissione Lo Stato delle Cose su Rai 3, smontando pezzo per pezzo la ricostruzione iniziale dell’episodio e aprendo uno scenario investigativo completamente diverso da quello ipotizzato nelle prime ore. “Il mezzo usato non è una Panda nera, che probabilmente ha depistato all’inizio”, ha dichiarato Giletti anticipando sui social alcuni contenuti della puntata. “La notizia vera è che l’esplosivo intanto non era plastico ma è una gelatina, probabilmente presa in una cava. 🔗 Leggi su Cinemaserietv.it

Attentato a Sigfrido Ranucci, l'anticipazione di Giletti: "Dietro la bomba uomini della camorra arrivati dalla Campania"Il conduttore anticipa in tv una svolta sull’ordigno piazzato sotto casa del giornalista di Report: "Non era plastico e non usarono una Panda"...
“La camorra dietro l’attentato a Sigfrido Ranucci”. La rivelazione di Giletti: sono arrivati dalla CampaniaRoma, 30 marzo 2026 - L'attentato contro Sigfrido Ranucci porta la firma della camorra.