Agrate si ferma | Troppe vittime dimenticate
A Agrate, il ricordo del Novecento si rinnova attraverso iniziative come pietre d’inciampo, incontri e proiezioni cinematografiche. Il progetto ’Memoria e oltre’ si propone di onorare le vittime dimenticate, tra cui omosessuali, disabili e rom, spesso cancellate dalla storia. Un impegno volto a mantenere viva la memoria di chi ha subito ingiustizie, affinché tali eventi non siano mai dimenticati.
Pietre d’inciampo, incontri e cinema per ricordare le ferite del Novecento, Agrate lancia anche il progetto ’ Memoria e oltre ’ per onorare "gli ultimi fra gli ultimi": omosessuali, disabili, rom cancellati dalla storia. Il 2026 sarà dedicato ai gay deportati, ci saranno eventi con Boa, Brianza Oltre l’Arcobaleno. Martedì mattina la posa delle pietre, a Omate, dedicate a Carlo Gaviraghi, in via Damiano Chiesa, e ad Albino Rovati, in via del Pozzo. Entrambi militari italiani internati dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 e dichiarati dispersi, non ebbero una tomba: "Adesso, avranno finalmente un luogo del ricordo", dice il sindaco Simone Sironi. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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Marco d’Agrate opera nella seconda metà del XVI secolo, in un momento in cui l’arte italiana vive una stagione di profonda trasformazione. Intorno agli anni centrali del Cinquecento, la scultura e la pittura si confrontano sempre più con lo studio diretto del cor facebook
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