La scuola alla deriva Lettera
La scuola italiana fu riformata nel 1974 per rispondere all’aumento delle conoscenze e alle nuove esigenze sociali. Tuttavia, nel tempo, il sistema si è trovato a fronteggiare diverse criticità che ne hanno messo alla prova l’efficacia e l’organizzazione. In questa lettera, si analizzano le sfide attuali della scuola e si riflette sulle possibili prospettive di un percorso di miglioramento sostenibile.
Inviata da Enrico Fortunato Maranzana – L’organizzazione della scuola italiana fu ripensata nel 1974, come risposta alla “esplosione delle conoscenze”. Il sapere disciplinare cessò d’essere il fine primario, diventando strumento. La cultura sistemica orientò il legislatore verso l’elaborazione di un modello fondato su coordinamento, collegialità e progettazione unitaria. La riforma, tuttavia, non ha prodotto gli effetti attesi: le scuole hanno confuso i mezzi con i fini, difendendo la centralità del Collegio docenti. Un comportamento simile a chi progetta un viaggio attento alla qualità del motore, dimenticando la destinazione.🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
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LA FLC CGIL Reggio Emilia PRESENTA IL LIBRO “LA CONTRORIFORMA PERMANENTE” VENERDì 23 GENNAIO ORE 16:45 IN CAMERA DEL LAVORO Un momento di confronto pubblico sul presente e sul futuro della scuola italiana. Con quest’obiettivo - facebook.com facebook
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