Ipotesi maxi allevamento di polli | la paura dei cittadini si scontra con il diritto di impresa e le abitudini alimentari

L’ipotesi di un maxi allevamento di polli nel Friuli suscita opposizioni da parte dei cittadini, preoccupati per l’impatto ambientale e sulla qualità della vita. Tuttavia, va considerato anche il diritto di impresa e le abitudini alimentari della comunità. Situazioni analoghe si sono già verificate in passato e in altre aree, evidenziando la complessità di bilanciare esigenze economiche e tutela del territorio.

Il caso non è nuovo, se non altro perché di situazioni simili se ne sono già verificate altre, in altre zone del Friuli e in altri tempi. Le conclusioni sono state diverse, ma il punto è sempre quello: il mercato agroalimentare spinge e, nonostante una società per certi versi sempre più attenta al cosiddetto “chilometro zero”, alla ricerca di scelte responsabili o considerate sostenibili, dall'altro continua quasi sempre a vincere la comodità del sottocosto, del preconfezionato e del cibo industriale. Ci ricordiamo, ad esempio, la nascita di un comitato di cittadini e cittadine residenti nelle zone di Plasencis e Fagagna, che si opponevano nel 2019 alla nascita di uno stabilimento avicolo.🔗 Leggi su Udinetoday.itImmagine generica

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