L’errore è voler essere uguali ai figli
Secondo Paolo Crepet, l’errore più comune consiste nel voler essere uguali ai propri figli. Oggi, lo specchio non è più solo un oggetto, ma un’immagine che ci circonda costantemente attraverso telefoni e social media. Questa realtà influenze i rapporti familiari, portando a un confronto continuo con se stessi e con gli altri, spesso senza una reale riflessione.
Per Paolo Crepet, lo specchio non è più solo un oggetto domestico. È diventato un riflesso continuo, moltiplicato dai telefoni, dalle foto, dalle immagini scattate e condivise ogni giorno. Ma più ci si guarda, meno ci si approva. In un’intervista a Il Tirreno, lo psichiatra ha provato a spiegare perché. Crepet concentrato l’attenzione sulla famiglia. In particolare sul rapporto tra genitori e figli, che in alcuni casi – ha detto – si è sbilanciato. “L’errore è voler essere uguali ai figli: a volte le mamme indossano gli stessi vestiti delle loro figlie, vanno agli stessi aperitivi, ascoltano la stessa musica”.🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
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