In nome di Giuseppe e Salvatore | La memoria è consapevolezza

In occasione dell’intitolazione di Libera Adda-Martesana ai gemellini uccisi dalla mafia nel 1982, Margherita Asta ha condiviso il suo impegno civico. La memoria, intesa come consapevolezza, rappresenta uno strumento fondamentale per promuovere una comunità più responsabile e resistente alla criminalità organizzata. Un gesto che testimonia l’importanza di mantenere viva la memoria per costruire un futuro più giusto e consapevole.

"Impegno civico e memoria per una comunità più consapevole contro la criminalità organizzata". Margherita Asta, la sorella dei gemellini uccisi "per sbaglio" dalla mafia nel Trapanese 41 anni fa, è stata testimone d’eccezione al battesimo di Libera Adda-Martesana, da qualche ora intitolata ufficialmente ai suoi fratelli. La cerimonia, in aula, a Cernusco, nella commozione generale. Al suo fianco, le istituzioni, tanti i sindaci in fascia tricolore, a cominciare dalla padrona di casa, Paola Colombo, le scuole e tanta gente. La scelta è stata fatta da 400 studenti delle medie dopo un lungo progetto dedicato alla legalità che ha portato ad approfondire diverse figure. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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