Avellino condannato il Comune per mobbing | Paola De Angelis ottiene 70.000 euro

Il Comune di Avellino è stato condannato a risarcire 70.000 euro a Paola De Angelis, ex dipendente vittima di mobbing. La sentenza conferma la responsabilità dell’amministrazione in un caso di controversia lavorativa, segnando un importante precedente nel contesto delle tutela dei dipendenti pubblici. La vicenda evidenzia l’importanza di un ambiente di lavoro rispettoso e conforme alle norme di tutela del personale.

Paola De Angelis, ex dipendente del Comune di Avellino, ha vinto una battaglia legale che l’amministrazione non sarebbe mai voluta combattere. Ha ottenuto 70.000 euro, oltre alle spese legali. Una somma che, tra l’altro, non restituirà né il tempo perso né la dignità che le è stata sottratta.🔗 Leggi su Avellinotoday.itImmagine generica

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La sinistra chiede 70.000 euro a ogni medico
La Regione Puglia ha avviato un procedimento contro i medici di base, richiedendo la restituzione di circa 23 milioni di euro di integrazioni salariali, pari a circa 70.000 euro per ogni medico. La decisione ha generato attenzione e discussioni sul rispetto delle normative e sulle modalità di rimborso. La vicenda riguarda un controllo sulle somme percepite dai professionisti sanitari durante la pandemia, in un contesto di confronto tra istituzioni e professionisti.

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avellino condannato comune“Pagata dal Comune di Avellino per non lavorare”: 70mila euro alla dipendente disabile demansionata. Ora rischia il dirigente: danno erariale - Un risarcimento da circa 70mila euro: questa la cifra stabilita dalla sentenza con la quale il Comune di Avellino è stato condannato a risarcire una propria dipendente disabile, la dottoressa Paola De ... corriereirpinia.it

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