Meglio punire che curare per finta

Alcuni vedono nella punizione una soluzione piuttosto che nella cura autentica dei problemi sociali. Con il deterioramento di istituzioni fondamentali come la famiglia, l’istruzione e il senso di appartenenza, si propongono approcci sociologici per affrontare il disagio giovanile, spesso trascurando interventi più approfonditi e duraturi. È importante analizzare criticamente queste strategie e valutare le reali cause e possibili soluzioni.

«La repressione non basta»: è il mantra del giorno dopo lo sconcertante omicidio del diciottenne marocchino Abanoub Youssef, accoltellato a morte in una scuola di La Spezia dal compagno di classe di origini egiziane, Zouhair Atis, che di anni ne ha 19. È la parola d’ordine della stampa e dei politici progressisti, adesso che il governo ha annunciato una stretta normativa sulla vendita di coltelli ai minorenni. Non basterà, è vero. Come non è bastato il ripristino del voto di condotta. Come non basta la bocciatura automatica per i maturandi se, con la scusa della protesta civile, fanno scena muta all’orale. 🔗 Leggi su Laverita.info

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