Manifattura umbra | in dieci anni meno imprese ma mediamente più grandi Bene le assunzioni

Negli ultimi dieci anni, la manifattura umbra ha subito una riduzione del numero di imprese del 15%, tuttavia, le aziende rimaste sono mediamente più grandi e contribuiscono al 44% della ricchezza regionale. Questo andamento riflette un processo di consolidamento, con un focus su crescita e assunzioni, mantenendo un ruolo strategico nell’economia locale.

Questo il quadro che emerge dal report diffuso dalla Camera di Commercio dell'Umbria che, sul calo del numero di imprese regionali, parla di un dato "in linea con quello nazionale". Nonostante il numero delle imprese sia diminuito il report evidenzia un dato decisivo, ovvero la ricchezza prodotta. Dagli ultimi bilanci disponibili emerge che l'industria manifatturiera umbra genera il 44% della ricchezza regionale prodotta dalle società di capitale (Spa, Srl, cooperative, società in accomandita per azioni) a fronte dell'8,8% delle imprese presenti. Come evidenziato, il dato è superiore alla media nazionale che si attesta al 35,5% ed è in linea che quanto succede alle imprese del centro Italia.🔗 Leggi su Perugiatoday.itImmagine generica

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Meno palazzi ma il mattone non è morto: costruttori foggiani fanno più affari con le grandi opere
Nel 2025, il settore edile di Capitanata registra una crescita significativa, con un aumento del 17% delle masse salari. I costruttori foggiani, puntando su grandi opere, dimostrano che il mattone non è morto, spostando l’attenzione da nuovi palazzi a investimenti strategici nel comparto infrastrutturale. Una tendenza che rivela come il settore si stia evolvendo, confermando la sua vitalità e capacità di adattamento.

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