Stop ai laboratori fantasma per una scuola che conquista fiducia sul campo Un modello virtuoso

Negli ultimi anni, l’Open Day si è affermato come un momento fondamentale per le scuole, offrendo un’opportunità di confronto diretto con studenti e famiglie. Questo appuntamento permette di mostrare in modo trasparente e concreto l’offerta formativa, contribuendo a costruire fiducia e credibilità. Un modello che, se ben strutturato, favorisce relazioni solide e durature, allontanando i laboratori “fantasma” e rafforzando il rapporto tra scuola e comunità.

Negli ultimi anni l’Open Day è diventato, per molte scuole, un appuntamento obbligato, quasi rituale. Porte aperte, brochure patinate, slogan accattivanti, presentazioni studiate al millimetro. Un evento spesso vissuto come una vetrina, talvolta come una corsa contro il tempo, altre volte – ed è questo il nodo più critico – come un’operazione di marketing scolastico che rischia di scivolare nell’inganno. Eppure, l’Open Day nasce con un’intenzione nobile: aiutare famiglie e studenti a scegliere consapevolmente, a orientarsi in un momento delicato, a comprendere non solo cosa una scuola offre, ma come quella scuola vive quotidianamente la propria missione educativa. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.itImmagine generica

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