I diamanti si sono dati alla fisica quantistica
Recenti ricerche hanno dimostrato come i diamanti possano essere utilizzati in fisica quantistica per misurazioni di precisione su scala microscopica. Questa applicazione innovativa potrebbe rappresentare una soluzione per rilanciare un settore in difficoltà, come quello dei gioielli, offrendo strumenti avanzati e affidabili per analisi e controlli di alta precisione. Un esempio di come la scienza possa aprire nuove opportunità anche in ambiti tradizionali.
Da diverso tempo De Beers, la famosa società che estrae e vende diamanti, è in difficoltà. La concorrenza dei diamanti sintetici, prodotti soprattutto in Cina, ha ridotto fortemente la domanda di quella “naturali” e c’è in generale un minore interesse verso i gioielli che li contengono. Per provare a differenziare la propria offerta, De Beers ha quindi scelto di orientarsi verso un altro ambito del mercato: quello per i sensori ad altissima precisione che sfruttano i principi della fisica quantistica. Attraverso la propria controllata Element Six, che ha sede nel Regno Unito, De Beers sviluppa e produce diamanti sintetici “perfettamente imperfetti” per alimentare un promettente settore tecnologico, che un giorno potrebbe rivoluzionare moltissime applicazioni, dalla medicina ai sistemi di navigazione. 🔗 Leggi su Ilpost.it

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How Diamonds are Revolutionising Quantum Sensing #physics
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