Brema la strage dei sogni azzurri

Il 28 gennaio ricorre il sessantesimo anniversario della tragedia di Brema, in cui persero la vita 46 persone a bordo del volo Lufthansa 005. Pochi istanti dopo il decollo, un incidente fatale si verificò nei pressi dell’aeroporto, interrompendo bruscamente le loro vite e lasciando un ricordo indelebile. Questa ricorrenza invita a riflettere sulle conseguenze di un tragico errore e sulla memoria di chi non ha più potuto realizzare i propri sogni.

Il 28 gennaio saranno sessant’anni. Una vita, quella che i 46 occupanti del volo Lufthansa 005, non hanno potuto vivere dopo lo schianto del loro aereo poche centinaia di metri oltre la pista dell’aeroporto di Brema, dopo una fallita manovra di atterraggio. Un dramma ormai lontano che fu anche una tragedia dello sport italiano: c’erano, in quell’aereo, sette componenti della Nazionale azzurra di nuoto e il loro allenatore; avrebbero dovuto partecipare al meeting di Brema, una delle più importanti competizioni internazionali dell’epoca. Una lunga sequenza di tragiche casualità: ritardi, cambi di programma, maltempo, coincidenze perse. 🔗 Leggi su Sport.quotidiano.netImmagine generica

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