Stop alle stragi sulla strada | non si può più morire investiti

Ogni anno, molte vite si perdono a causa di incidenti stradali, spesso evitabili. La recente tragedia a Fano, con l’investimento di un pedone, evidenzia la necessità di interventi concreti per garantire sicurezza su strade e in città. È urgente promuovere comportamenti responsabili e migliorare le infrastrutture per prevenire queste tragedie. La sicurezza di tutti deve essere una priorità, senza compromessi.

"Non si può morire in città per un grave incidente stradale ". E’ la reazione di ForBici dopo l’ennesimo investimento di un pedone a Fano. Mercoledì, infatti, un 81enne ha perso la vita mentre camminava su via del Ponte, travolto da un’auto. "La sua – fa notare l’associazione ForBici – ha aumentato la triste contabilità che ogni anno, a livello nazionale, registra oltre 3.000 morti, centinaia di migliaia di feriti e incalcolabili danni morali e materiali per le famiglie coinvolte. Nei centri urbani dei paesi europei più evoluti sono in atto provvedimenti che impediscono una guida distratta o spericolata, introducono severi limiti di velocità, prevedono controlli efficaci". 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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