L’Università di Torino regala un’aula ai senzatetto di Askatasuna in lotta contro il governo nemico del popolo
L’Università di Torino ha messo a disposizione un’aula per l’organizzazione di un convegno promosso da Askatasuna, gruppo attivo nella lotta contro le politiche del governo Meloni. La decisione ha suscitato discussioni, a pochi giorni dall’evento, che affronta tematiche sociali e politiche rilevanti, evidenziando il ruolo dell’ateneo come spazio di confronto e dialogo.
A meno di ventiquattr’ore dall’evento la polemica è rovente. L’Università di Torino ha concesso ai bravi ragazzi di Askatasuna, in cerca di ‘vendette’ dopo lo sgombero, lo spazio per tenere un convegno militante contro il governo Meloni. Proprio così. Inutile dire che il sì della generosa rettrice, Cristina Prandi, è motivato da ragioni di civiltà e dialogo. L’assemblea nazionale del centro sociale torinese non si terrà più a Palazzo Nuovo ma in un’altra location, sempre in ambito universitario: il Campus Einaudi in Lungo Dora Siena. L’intento degli antagonisti è chiaro: mobilitarsi contro il governo “nemico del popolo”, uniti nell’urgenza di agire collettivamente per invertire il senso di marcia”. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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