L’aggressione alla moglie | Lei brandiva il coltello Dopo il buio più assoluto
Un episodio di violenza familiare ha coinvolto una donna che avrebbe impugnato un coltello durante un episodio di crisi. La vittima racconta di aver portato il bambino in un’altra stanza prima che si verificasse la situazione. Si tratta di un episodio che evidenzia le complicate dinamiche di conflitto domestico e la necessità di interventi mirati per prevenire situazioni di rischio.
"È stata lei a puntarmi contro il coltello. Io ricordo di avere portato il nostro bimbo in un’altra stanza e poi nella mia mente si è spenta la luce". Ieri mattina ha dato la sua versione del fatto nell’interrogatorio in carcere con la giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Monza, Angela Colella, per la convalida dell’arresto Sergio Laganà, l’uomo di 43 anni che martedì nel tardo pomeriggio ha accoltellato la moglie 31enne nell’appartamento della coppia in via Europa a Muggiò e dopo si è andato a costituire dai carabinieri con i vestiti ancora sporchi di sangue. Secondo una prima ricostruzione, il loro rapporto stava vivendo un periodo difficile, tanto che i due si stavano accordando per una separazione consensuale. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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