Commento al Vangelo di oggi 16 gennaio 2026 | Mc 2,1-12
Gesù entrò di nuovo a Cafàrnao, dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta; ed egli annunciava loro la Parola.Si recarono da lui portando un paralitico, sorretto da quattro persone. Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dove egli si trovava e, fatta un’apertura, calarono la barella su cui era adagiato il paralitico. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Figlio, ti sono perdonati i peccati». Erano seduti là alcuni scribi e pensavano in cuor loro: «Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può perdonare i peccati, se non Dio solo?». 🔗 Leggi su Lalucedimaria.it

Leggi anche: Commento al Vangelo di oggi 12 gennaio 2026: Mc 1,14-20
Leggi anche: Commento al Vangelo di oggi 8 gennaio 2026: Mc 6,34-44
Mc 2,1-12 Commento al vangelo di venerdì 16 gennaio 2026
Contenuti e approfondimenti su Commento al Vangelo di oggi 16 gennaio...
La Parola del Signore – Il Vangelo del giorno – 16/01/2026; Nicea, un messaggio attuale; fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 16 Gennaio 2026; Commento al Vangelo di oggi 16 gennaio 2026: Mc 2,1-12.
Commento al Vangelo di oggi 16 gennaio 2026: Mc 2,1-12 - Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta; ed egli annunciava loro la Parola. lalucedimaria.it