Bombe chimiche nei fondali dell’Adriatico oggi il docufilm di denuncia
Oggi viene presentato in Regione un docufilm che denuncia la presenza di armi chimiche nei fondali dell’Adriatico, in particolare al largo di Pesaro. La vicenda, sollevata dalla consigliera Marta Ruggeri del Movimento 5 Stelle, riguarda migliaia di ordigni affondati durante la Seconda Guerra Mondiale, che rappresentano un potenziale rischio ambientale e per la sicurezza della zona.
Finisce di nuovo in Regione, con la presentazione alla Giunta di una interrogazione dalla consigliera M5S, Marta Ruggeri, la vicenda riguardante la presenza di migliaia di armi chimiche nel mare di Pesaro affondate durante la Seconda Guerra Mondiale, che da allora giacerebbero pericolosamente nei fondali di fronte alla nostra costa. Un modo per riportare la questione al centro del dibattito politico, che in questi mesi è tornata alla luce grazie dall’incessante lavoro di inchiesta del giornalista Gianni Lannes. "Parliamo di un potenziale disastro ecologico e sanitario rimasto troppo a lungo nell’ombra – dice Ruggeri -. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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Bombe chimiche e arsenico nei fondali davanti a Pesaro, interrogazione in Regione La consigliera regionale Marta Ruggeri (Movimento 5 Stelle) riporta l’attenzione su una possibile eredità bellica sommersa risalente alla Seconda Guerra Mondiale. facebook
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