Ricky Memphis | Mio padre voleva chiamarmi Benito Raoul Bova? L’infamità della gente non ha più confini

Ricky Memphis, attore noto per la sua presenza in televisione e cinema, si racconta in un’intervista al Corriere della Sera, ripercorrendo i propri esordi, le collaborazioni con colleghi come Claudio Amendola, Raoul Bova e Francesco Totti, e i progetti futuri. Tra ricordi personali e riflessioni sulla carriera, Memphis offre uno sguardo sincero sulla sua esperienza nel mondo dello spettacolo, senza lasciarsi coinvolgere da sensazionalismi o polemiche.

Dagli esordi al Maurizio Costanzo Show alla nuova stagione de I Cesaroni di cui sarà co-protagonista fino all’amicizia con Claudio Amendola, Raoul Bova e Francesco Totti: Ricky Memphis si racconta in un’intervista al Corriere della Sera. Proprio parlando di Amendola, l’attore rivela che la prima volta lo mandò letteralmente a quel paese: “ Mi aveva visto al Costanzo Show, rimediò il numero e mi telefonò. Credevo fosse un mio amico che faceva uno scherzo, come al solito. Così ce lo mandai de core e gli riattaccai in faccia. Mi richiamò. ‘Senti, caro Ricky Memphis, vaffan.lo ce vai te. Comunque io sono davvero Amendola, domani ci vediamo ai Parioli con altra gente, se ti va, passa”. 🔗 Leggi su Tpi.it

ricky memphis mio padre voleva chiamarmi benito raoul bova l8217infamit224 della gente non ha pi249 confini

© Tpi.it - Ricky Memphis: “Mio padre voleva chiamarmi Benito. Raoul Bova? L’infamità della gente non ha più confini”

Leggi anche: Ricky Memphis: “Mio padre? Un fascistone che voleva chiamarmi Benito, ma la sorte ha deciso altro”

Leggi anche: “Papà voleva chiamarmi Benito, ho buttato soldi in hotel a cinque stelle e comprato 100 paia di stivali. Raoul Bova? Un santo, lo giuro”: parla Ricky Memphis

Di seguito sono raccolti articoli, fonti e contenuti online collegati alla notizia pubblicata.

Ho perso 30 kg. Mi ero convinto che sarei morto come mio padre. Raoul Bova? Un santo. Così Ricky Memphis; Ricky Memphis: «Papà voleva chiamarmi Benito, da ragazzo fingevo di essere di sinistra. Io coatto? Sì, ma insicuro. Il mio amico Raoul Bova è un santo; Ludovico Tersigni: «Oggi faccio lo scultore. La Tv? Troppa pressione, ero arrivato al limite»; Francesco Gullo, ex di Campioni insultato sui social per il suo aspetto fisico: «È bullismo, vergognatevi».

ricky memphis mio padreRicky Memphis: «Mio padre morì a 30 anni in un incidente, temevo di fare la sua stessa fine. Ho speso tanto per hotel di lusso e stivali. Raoul Bova? Un santo» - L'amicizia con Claudio Amendola è nata con un vaff... msn.com

ricky memphis mio padreRicky Memphis: “Mio padre voleva chiamarmi Benito. Raoul Bova? L’infamità della gente non ha più confini” - protagonista fino all’amicizia con Claudio Amendola, Raoul Bova e Francesco Totti: Ricky Memphis si racconta in ... tpi.it

ricky memphis mio padreRicky Memphis: «Ho perso 30 chili. La patente presa dopo i trent'anni: pensavo di morire come papà. Raoul Bova? Solo infamità» - Cresciuto nel rione Monti di Roma, per Ricky Memphis la vita è «una guerra». msn.com

La sezione di ricerca permette di esplorare articoli e video collegati alla news.