Venga por mí cobarde! | perchè il discorso di Maduro non c’entra con Trump
Il discorso di Maduro, con il suo tono diretto e provocatorio, ha suscitato molte interpretazioni. Tuttavia, le parole pronunciate a Caracas il 10 gennaio 2026 non sono direttamente collegabili alle posizioni di Trump. In questa analisi, si approfondiscono i contesti e i significati di quanto detto, distinguendo le dinamiche interne venezuelane dagli eventi internazionali.
Caracas, 10 gennaio 2026 – “ Venga por mí, aquí la espero en Miraflores, no se tarde en llegar, cobarde!”. È questa la frase che in questi giorni sta rimbalzando sui social media, accompagnata da un video che ha come protagonista Nicolás Maduro, l’ormai deposto presidente del Venezuela. Secondo la narrazione virale, non potrebbe essere altrimenti: quel discorso sembrerebbe una sfida diretta a Donald Trump, pronunciata poco prima della cattura di Maduro nella sua stanza da letto da parte delle forze statunitensi. La clip di Maduro è vera?. Ma è proprio qui che nasce l’equivoco. Il discorso di Maduro è reale, ma non ha nulla a che vedere con Trump né con gli Stati Uniti. 🔗 Leggi su Cdn.ilfaroonline.it
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