Tennis l’Atp non toglierà punti a chi si ritira perché gli sta nascendo un figlio e amplia l’uso del Var
L’Atp ha annunciato una riduzione dei tornei obbligatori per i top player a partire da questa stagione, offrendo maggiore flessibilità. Inoltre, non verranno più sottratti punti agli atleti che si ritirano per motivi familiari, come la nascita di un figlio. Contestualmente, l’uso del Var nel circuito maschile viene ampliato, contribuendo a garantire maggiore correttezza e trasparenza nelle competizioni.
L’Atp (l’Associazione tennisti professionisti), l’organismo che governa il circuito mondiale del tennis, ha annunciato una riduzione, già a partire da questa stagione, del numero di tornei obbligatori per i migliori giocatori del circuito maschile. I primi trenta giocatori del ranking Atp al termine della stagione 2025, saranno tenuti a disputare almeno quattro tornei della categoria Atp 500 contro i cinque previsti finora. I partecipanti a un Masters 1000 o a un Atp 500 che dovessero ritirarsi durante il torneo «a causa della nascita o dell’adozione di un figlio» non vedranno più sottratti i punti conquistati fino a quel momento nella competizione. 🔗 Leggi su Ilnapolista.it

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