Nardini apre l’alba olimpica di Jesi | la fiamma si accende e passa tra fanesi

Alle prime luci del mattino, Jesi si prepara ad accogliere l’Alba Olimpica, simbolo della cerimonia di apertura dei Giochi. La fiamma, accesa e trasportata tra i partecipanti, rappresenta il collegamento tra le città e l’entusiasmo che accompagna questo importante evento. Nonostante la pioggia leggera, l’atmosfera resta carica di significato e attesa, testimoniando l’importanza di questa tradizione per la comunità e per gli atleti coinvolti.

Fano (Pesaro e Urbino) lunedì 5 gennaio 2026 - Alle otto del mattino, Jesi si è svegliata sotto una pioggia fine e insistente. Ombrelli aperti, asfalto lucido, l’attesa composta di chi sapeva che stava per passare qualcosa di speciale. È in questo scenario che la Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 ha iniziato il suo percorso cittadino, e lo ha fatto con una protagonista fanese: Alessandra Nardini. Ad Alessandra è toccato l’onore più solenne: aprire la tappa di Jesi. Essere la prima significa partire con la fiaccola spenta e assistere a un rito che non si ripete per gli altri tedofori. La fiamma viene accesa direttamente dalla lanterna olimpica, quella che custodisce il fuoco arrivato dalla Grecia. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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