La curiosità accende la mente | come educare alla domanda per riattivare il pensiero l’apprendimento e la dimensione umana del sapere

La curiosità è un elemento fondamentale nel processo di apprendimento e crescita personale. Essa stimola il pensiero, favorisce l’indagine e rafforza il rapporto tra individuo e conoscenza. Educare alla domanda significa sostenere questa naturale spinta, per riattivare il desiderio di scoprire e comprendere. In un percorso equilibrato, la curiosità diventa uno strumento per valorizzare la dimensione umana del sapere e favorire uno sviluppo più consapevole.

La curiosità è una forza originaria, una tensione interiore che precede il sapere organizzato e accompagna l’essere umano fin dai primi istanti di relazione con il mondo. È il primo linguaggio della mente, quello che spinge a toccare, osservare, ascoltare, formulare ipotesi ancora prima di possedere le parole per esprimerle. Dal punto di vista pedagogico e cognitivo, la curiosità rappresenta una condizione di apertura epistemica, uno stato mentale in cui il soggetto è disposto a mettere in discussione ciò che sa per integrare nuove informazioni in modo significativo. Nel bambino essa si manifesta in forma spontanea, quasi istintiva, perché nasce dal desiderio di comprendere e di dare senso all’esperienza, non ancora mediato da aspettative di prestazione o di giudizio esterno. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.itImmagine generica

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