Shakespeare è realmente esistito? Il dubbio su John Florio che scalzerebbe il Bardo dal suo trono
L’identità e l’esistenza di William Shakespeare sono state oggetto di discussione nel corso dei secoli. Tra i vari dubbi, si distingue quello legato a John Florio, che avrebbe potuto influenzare la figura del Bardo. Sebbene molte teorie siano state avanzate, Shakespeare rimane uno dei più importanti autori della letteratura mondiale, con un’eredità che continua a suscitare interesse e approfondimenti.
Una cosa è sicura. Fra i massimi esponenti della letteratura e del teatro mondiali, Shakespeare è quello di cui è stata messa in dubbio più spesso l’autenticità, talvolta persino l’esistenza. Questo non è successo per una sorta di insensato accanimento (come amano pensare gli inglesi e anche gran parte degli anglisti) ma perché la vita dell’individuo chiamato William Shakespeare (abbellimento dell’originario Shakspere, per trasformarlo in un nome parlante: “scuotilancia”) è avvolta nel mistero. Se ne sa pochissimo e questo pochissimo mal si accorda col grande poeta-drammaturgo sotto il cui nome circolano opere immortali come Amleto, Macbeth, La tempesta, ma anche i Sonetti e i poemi Venere e Adone e Lo stupro di Lucrezia. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

© Ilfattoquotidiano.it - Shakespeare è realmente esistito? Il dubbio su John Florio che scalzerebbe il Bardo dal suo trono
Leggi anche: Shakespeare: musica e versi del bardo
Leggi anche: E se Shakespeare fosse stato una donna? Un viaggio tra alcune figure femminili più celebri del Bardo
TFR in azienda o nel fondo pensione Se il buon Amleto di Shakespeare fosse un giovane neo assunto che vive nel 2025 si porrebbe questo quesito e non “essere o non essere”. Il Governo di Giorgia Meloni, con la Manovra di Bilancio 2026, spinge affinch - facebook.com facebook
La ricerca mostra altri articoli e contenuti video sullo stesso argomento informativo.