La strana visione food di Meloni
L’articolo di Linkiesta Magazine analizza la recente evoluzione del concetto di sovranità alimentare nel contesto politico italiano, con particolare attenzione alla strategia adottata dal governo Meloni. La scelta di considerare il cibo come un elemento di sicurezza e identità nazionale riflette una visione che va oltre il semplice approvvigionamento, assumendo un ruolo centrale nella definizione delle politiche di tutela e controllo del territorio.
Questo è un articolo de Linkiesta Magazine 0325 – Senza alternativa. Si può acquistare qui. Sovranità alimentare è un’espressione che da slogan politico è diventata titolo ministeriale, suggellando la scelta del governo Meloni di presidiare il cibo come se fosse un confine. Lo testimoniano alcuni provvedimenti bandiera che parlano più di protezione che di apertura. La tutela delle filiere rischia di trasformarsi in un recinto che limita innovazione e competitività. La sovranità alimentare propugnata dal governo Meloni è stata il primo passo a segnare la strada: da parola d’ordine a intestazione istituzionale, ha trasformato il vecchio Mipaaf in Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

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Sovranismo alimentare | La strana visione food di Meloni.
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