Educazione sessuo-affettiva a scuola secondo il ddl Valditara ci vuole il consenso dei genitori
Per partecipare a qualsiasi progetto scolastico sull'educazione sessuo-affettiva alle scuole medie e agli istituti superiori, gli studenti avranno bisogno del consenso scritto dei genitori. Questo quanto evidenziato dal disegno di legge (ddl) Valditara, approvato in prima battuta dalla Camera con 151 voti favorevoli e 113 contrari. Il decreto non stabilisce quali corsi debbano essere tenuti, né lo rende obbligatorio, ma lascia piena libertà agli istituti di decidere se attivarli. L’obiettivo del ddl è chiaro: ogni attività dovrà partire solo dopo che le famiglie avranno ricevuto tutte le informazioni necessarie ed espresso il loro consenso. Come ha dichiarato dallo stesso ministro dell'Istruzione e del merito Giuseppe Valditara: “È importante per una corretta conoscenza del corpo e della sua evoluzione biologica, per una protezione dai rischi di malattie sessualmente trasmissibili e per una consapevole gestione della sessualità”, sottolineando l’aspetto educativo del provvedimento. 🔗 Leggi su Wired.it
Educazione sessuo-affettiva a scuola: sarà vietata anche alle medie
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