Una nuova architettura per la difesa multidominio
Basato sull’interconnessione tra sistemi e sulla convergenza tra sensori, intelligenza artificiale e capacità cyber, il Michelangelo Dome mira a superare l’attuale frammentazione tecnologica europea. L’analisi di Anna Calabrese, geopolitica.info Lo scorso 27 novembre Roberto Cingolani, amministratore delegato e direttore generale di Leonardo, ha presentato il visionario progetto per uno scudo multidominio per la difesa delle infrastrutture critiche europee contro le minacce ibride in rapida evoluzione. L’inedito “Michelangelo Dome”, nel cui nome riecheggia l’architettura innovativa della cupola fiorentina mirando a promuovere il know-how e la leadership della ricerca tecnologica italiana in Europa, si candida ad essere il “più grande programma di integrazione mai realizzato nel settore”. 🔗 Leggi su Formiche.net

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