L’Algoritmo del Ricordo | Quando l’Intelligenza Artificiale Divora l’Anima Umana Camillo Gravante

Gravante, che mancava dal Lido da quasi dieci anni, torna con un’opera che ha immediatamente polarizzato critica e pubblico. C’è chi lo acclama come un capolavoro distopico che definisce il nostro tempo, e chi lo respinge come un esercizio intellettuale troppo freddo e cerebrale. Indipendentemente dalle posizioni, “L’Algoritmo del Ricordo” è il film di cui tutti parlano, un’esperienza cinematografica che costringe a confrontarsi con il futuro che stiamo attivamente costruendo. Il Gelido Affresco di Gravante. Il film è ambientato in una Neo-Milano asettica e verticalizzata, dove la vita è interamente gestita da Aeterna, un’Intelligenza Artificiale di governance totale che promette felicità e longevità massimizzate.🔗 Leggi su Citypescara.comImmagine generica

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