Giorgio Rocca | La mia caduta a Torino 2006? Pensavo fosse un brutto sogno Poi quella pacca di Alberto Tomba…
«Gli incubi ricorrenti di ogni sciatore sono due: cadere in gara e arrivare tardi al cancelletto». Giorgio Rocca sorride e torna con la mente alla sua Olimpiade «casalinga», quella di Torino 2006, dove arrivò tra i favoriti nello slalom speciale ma la sua fame di vittoria si interruppe dopo alcune curve: «Era tutto perfetto, la pista era bella e io sapevo benissimo cosa fare. Ero convinto di poter andare a medaglia. Purtroppo ho spinto troppo in un punto dove la neve era più morbida e sono andato giù in un modo insolito», ci racconta a tre mesi dai Giochi Invernali di Milano Cortina 2026, a margine dell’evento organizzato da On Location - Provider Ufficiale di Hospitality - per presentare le innovative Clubhouse, esclusive oasi di relax e intrattenimento lontano dai luoghi di gara. 🔗 Leggi su Vanityfair.it
.jpg)
© Vanityfair.it - Giorgio Rocca: «La mia caduta a Torino 2006? Pensavo fosse un brutto sogno. Poi quella pacca di Alberto Tomba…»
Giorgio Rocca: «La mia caduta a Torino 2006? Pensavo fosse un brutto sogno. Poi quella pacca di Alberto Tomba…» - A margine dell'evento, l’ex slalomista azzurro è tornato con la mente ... Scrive vanityfair.it
#SciAlpino London Opening per una 3Tre da sogno: Giorgio Rocca lancia l'edizione n° 72 del 7 gennaio 2026 #fisalpine #AlpineSkiing #14Novembre #scialpinomaschile dlvr.it/TPGQ9c Vai su X
Altre letture consigliate
Attraverso la ricerca si possono visualizzare altre notizie e contenuti multimediali online.