Ex Ilva e pianeta indotto la zona grigia | Viviamo sospesi da 13 anni
Nei capannoni dell’indotto ex Ilva si lavora a singhiozzo, tra commesse incerte e fatture che tardano a essere saldate. In questa zona grigia dell’economia tarantina, dove la grande fabbrica si riflette come un’ombra ingombrante, la parola che ricorre di più è «attesa»: di pagamenti, di decisioni, di futuro.Sono circa seimila i lavoratori e decine le imprese che orbitano intorno allo stabilimento siderurgico. Oggi, come nelle crisi del 2012 e del 2015, la preoccupazione torna a mordere. «In qualche modo l’acciaieria deve andare avanti, è un patrimonio tecnologico da tutelare» afferma Nicola Convertino, a capo della Elsac Engineering di Massafra e presidente di Aigi, l’associazione datoriale dell’indotto che riunisce una settantina di aziende. 🔗 Leggi su Quotidianodipuglia.it

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Ex Ilva, il dolore e la rabbia dei dipendenti: «Con la cassa non si vive. Rinunciamo a curarci» - All’ex Ilva di Taranto si respira un’aria pesante, densa come le polveri che da decenni avvolgono la città. Segnala quotidianodipuglia.it
La crisi dell’ex Ilva. Sindacati in pressing: "Intervenga Meloni" - I sindacati metalmeccanici Fim, Fiom e Uil, criticano il modo come il ministro del Made in Italy Adolfo Urso sta conducendo la crisi dell’ Ilva e chiedono l’intervento della presidente del Consiglio G ... Riporta msn.com
Ex Ilva, le imprese dell'indotto sono in attività ma temono il futuro - L’indotto dell’ex Ilva sta ricevendo i pagamenti, ci sono richieste per manutenzioni, ripristini e rifacimenti nel siderurgico di Taranto - Secondo quotidianodipuglia.it
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